Contributo regionale per dermopigmentazione ricostruttiva dopo mastectomia

È stato pubblicato l’Avviso pubblico che prevede l’erogazione di un contributo economico, una tantum, fino a 400 euro a favore delle persone che, a seguito di intervento di mastectomia totale per patologia oncologica mammaria, abbiano effettuato un trattamento di dermopigmentazione ricostruttiva del complesso areola–capezzolo in regime privato a partire dal 1° gennaio 2024.

L’iniziativa riconosce il valore riabilitativo di questo trattamento nel percorso di cura e recupero dopo il tumore al seno. La dermopigmentazione ricostruttiva, infatti, rappresenta un passaggio importante non solo sotto il profilo clinico, ma anche in termini di benessere psicologico, recupero dell’integrità corporea e qualità della vita.

Il contributo è destinato alle persone che, alla data di esecuzione del trattamento, risultino residenti in Piemonte, siano state sottoposte a mastectomia totale in un’Azienda Sanitaria della Regione e abbiano effettuato privatamente la dermopigmentazione successivamente al 1° gennaio 2024. Sono ammessi esclusivamente trattamenti di dermopigmentazione ricostruttiva permanente o a lunga durata, mentre restano esclusi interventi di natura estetica, temporanea o non correlati alla mastectomia oncologica.

Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 60.000 euro. Il contributo è riconosciuto per l’importo effettivamente sostenuto e documentato, fino a un massimo di 400 euro per ciascun beneficiario. È erogato una sola volta, non è cumulabile con altri contributi pubblici per la stessa finalità e sarà assegnato fino ad esaurimento dei fondi, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

La richiesta deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo allegato all’Avviso e trasmessa alla Rete Oncologica per via telematica all’indirizzo protocollo@pec.aziendazero.piemonte.it, indicando, nell’oggetto della mail: “Richiesta contributo tatuaggio per pigmentazione permanente del complesso areola-capezzolo – L.R. n. 2/2023”.

Alla domanda devono essere allegati il documento di identità, le autocertificazioni richieste e la documentazione fiscale attestante l’avvenuto pagamento della prestazione.

Le domande saranno esaminate dall’Autorità Centrale di Coordinamento della Rete Oncologica Piemonte – Valle d’Aosta e il contributo sarà erogato, per le domande ammesse, mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente.

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