AIEOP-BFM ALL 2017
International collaborative treatment protocol for children and adolescents with acute lymphoblastic leukemia
Contatti
Elena Barisone elena.barisone@unito.it Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com Bruno Ficara bficara@cittadellasalute.to.it Francesca Resente fra.resente@gmail.com
I linea
Criteri inclusione
- nuova diagnosi LLA
- nuova diagnosi LLA a fenotipo misto
- nuova diagnosi LLA indifferenziata
- età <18 anni
Criteri esclusione
- LLA Ph+ (BCR-ABL1 o t(9;22)-positive)
- bilineal leukemia with a lymphoblastic and a separate non-lymphoblastic (≥ 10% of total cells) blast subset
- trattamento precedente con farmaci citostatici
- trattamento precedente con glucocorticoidi ≥ 1 mg/kg/d per più di 2 settimane nel mese antecedente la diagnosi
- trattamento iniziato secondo altro protocollo
- malattia basale che non consente il trattamento secondo il protocollo
- condizioni o circostanze in conflitto con il trattamento
- LLA di seconda diagnosi
- gravidanza/allattamento
- adolescenti sessualmente attivi non intenzionati ad usare metodi contraccettivi efficaci per 12 mesi dalla fine delle terapia
- partecipazione ad altro trial
- immunizzazione con vaccini vivi entro 2 settimane dall’inizio del trattamento
Scheda EsPhALL
Contatti
Elena Barisone ebarisone@cittadellasalute.to.it ; Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com ; Giada Pilloni giada.pilloni25@gmail.com
Studio per valutare la sicurezza e l’efficacia di Imatinib associate a chemioterapia in pazienti pediatrici affetti da Leucemia Linfoblastica Acuta Philadelphia positive (Ph+ALL)
Setting: I linea
Criteri di inclusione:
- Bambini e adolescenti di età da 1 a 17 anni alla diagnosi
- Ph+ALL documentata con citogenetica, PCR o FISH per bcr-abl, che risultino eleggibili agli studi locali per trattamento di leucemia acuta in ambito pediatrico
- consenso informato sottoscritto dai genitori o dal rappresentante legale del minore.
Criteri di esclusione:
Al giorno + 15, all’inizio del trattamento con Imatinib
- Alterazione della funzione epatica
- Alterazione della funzione renale
- Infezione sistemica attiva batterica, fungina o virale documentata da esami colturali positive, immagini radiologiche o sintomi di shock settico.
Scheda IntReALL HR 2010
Contatti
Elena Barisone ebarisone@cittadellasalute.to.it ; Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com ; Giada Pilloni giada.pilloni25@gmail.com
Studio internazionale per il trattamento del rischio alto nella popolazione infantile con Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) recidiva
Setting: II linea
Criteri di inclusione:
- Diagnosi confermata morfologicamente di una prima recidiva di LLA nei precursori delle cellule B o cellule T
- I bambini di età inferiore a 18 anni al momento dell’inclusione
- Soddisfare i criteri relativi al HR (qualsiasi ricaduta T BM, ricadute BM precoci e molto precoci, ricadute exramidollari molto precoci isolate e combinate)
- Paziente arruolato in un centro partecipante
- Consenso informato scritto
- L’inizio del trattamento ricade nel periodo di studio
- Nessuna partecipazione ad altri studi clinici 30 giorni prima dell’arruolamento nello studio che possa interferire con questo protocollo, salvo studi clinici eseguiti per LLA primaria.
Criteri di esclusione:
- BCR-ABL/t (9;22) positivo per LLA
- Gravidanza o test di gravidanza positivo
- Adolescenti sessualmente attivi non disposti ad utilizzare un metodo contraccettivo altamente efficace fino a 12 mesi dopo la fine della terapia antileucemica
- L’allattamento al seno
- Recidiva dopo trapianto allogenico di cellule staminali
- L’intero protocollo o parti essenziali di esso siano rifiutati dal paziente stesso o dal suo tutore legale
- Constatazione della obiezione alla partecipazione dello studio da parte di un paziente minore, in grado di opporsi
- Qualsiasi paziente con vincolo di subordinazione allo sperimentatore
- Nessun consenso fornito per la conservazione e la diffusione di dati medici pseudo-anonimizzati per motivi di studio
- Malattia concomitante grave che non consente il trattamento secondo protocollo a discrezione dello sperimentatore (es. sindromi malformative, malformazioni cardiache, patologie metaboliche)
- Soggetti non disposti o non in grado di rispettare le procedure dello studio
- Soggetti che sono legalmente detenuti in istituti di pena
Scheda JNJ-54767414
Contatti:
Elena Barisone ebarisone@cittadellasalute.to.it
Francesco Saglio fsaglio@cittadellasalute.to.it
Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com
Francesca Resente fra.resente@gmail.com
Uno studio in aperto, multicentrico, di fase 2 per valutare l’efficacia e la sicurezza di daratumumab in soggetti pediatrici e giovani adulti di età compresa tra 1 e 30 anni con Leucemia Linfoblastica Acuta o Linfoma Linfoblastico da precursori delle cellule B o T, di tipo recidivante o refrattario
Setting: II linea
Criteri di inclusione:
• Età compresa fra ≥1 e ≤30 anni
• ALL o LL documentati
• Stato di performance ≥70 secondo la scala Lansky (per soggetti di età <16 anni) o scala Karnofsky
• Valori ematologici adeguati al Ciclo 1 Giorno 1 pre-dose
• Funzione renale ed epatica adeguata
• Test di gravidanza negativo
• Utilizzo di metodi contraccettivi per ambo i sessi fino a 6 mesi dopo l’ultima dose
• Firma del modulo di consenso informato
Criteri di esclusione:
• Trapianto allogenico di cellule ematopoietiche effettuato entro 3 mesi dallo screening.
• Malattia acuta e attiva del trapianto contro l’ospite di qualsiasi grado o malattia cronica del trapianto contro l’ospite di grado 2 o superiore.
• Immunosoppressione successiva la trapianto ematopoietico entro 1 mese dall’ingresso nello studio.
• ALL a cellule B cromosoma Philadelphia positivo, idonea alla terapia con inibitore della tirosin-chinasi.
• dispnea a riposo o saturazione dell’ossigeno ≤94%.
• asma persistente moderato o grave negli ultimi 2 anni
• Sindrome di Down, leucemia mielomonocitica giovanile, anemia di Fanconi, sindrome di Kostmann, sindrome di Shwachman o qualsiasi altra sindrome nota che interessi il midollo osseo.
• Precedente esposizione a daratumumab o ad altre terapie anti-CD38
• Precedente immunoterapia per il cancro nelle 4 settimane precedenti l’inizio del trattamento
• Solo per i soggetti con ALL/LL a cellule T: una precedente esposizione cumulativa ad antraciclina non deve superare i 400 mg/m2
• Sieropositività nota al virus dell’immunodeficienza umana, all’epatite B o all’epatite C
• Scarsa funzionalità cardiaca
• Allergie o ipersensibilità al farmaco o eccipienti
• Gravidanza o allattamento
• Condizione o patologia medica o psichiatrica concomitante
• Intervento chirurgico maggiore nelle 2 settimane precedenti lo screening
• Nota o presunta incapacità del soggetto di attenersi al protocollo di sperimentazione
Scheda AIEOP-BFM ALL 2017
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Elena Barisone ebarisone@cittadellasalute.to.it ; Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com ; Giada Pilloni giada.pilloni25@gmail.com
Studio cooperativo internazionale per il trattamento di bambini ed adolescenti affetti da Leucemia Linfoblastica Acuta
Setting: I linea
Criteri di inclusione:
- Leucemia Linfoblastica Acuta di nuova diagnosi
- Leucemia Acuta Bifenotipica (MPAL) di nuova diagnosi con uno dei seguenti criteri:
- bifenotipica di linea T o B dominante
- bilineare con una popolazione linfoblastica dominante
- Leucemia Indifferenziata Acuta di nuova diagnosi
- età <18 anni (fino a 17 anni e 365 giorni) al giorno della diagnosi
- pazienti arruolati in uno dei centri partecipanti
- consenso informato firmato sia per la partecipazione allo studio che per il trattamento dei dati personali
Criteri di esclusione:
- LLA Ph+ (BCR-ABL1 o t (9;22) positiva)
- Leucemia bilineare con un sottoinsieme separato sia di blasti non linfoblastici (>10% delle cellule totali) che linfoblastici
- pretrattamento con farmaci citostatici
- pretrattamento steroideo ≥1 mg/kg/die per più di due settimane durante I 30 giorni precedenti la diagnosi
- trattamento iniziato in accordo con un altro protocollo
- patologie associate che controindicano il trattamento in accordo con il protocollo
- LLA diagnosticata come seconda neoplasia maligna e precedente chemioterapia e/o radioterapia
- evidenza di gravidanza o periodo di allattamento
- adolescenti sessualmente attivi che non intendono fare uso di metodi contraccettivi
- partecipazione a un altro studio clinico che interferisce con il protocollo
Scheda ACT15378
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Francesco Saglio fsaglio@cittadellasalute.to.it
Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com
Francesca Resente fra.resente@gmail.com
Isatuximab in combinazione con chemioterapia in pazienti pediatrici con leucemia linfoblastica acuta (LLA) o leucemia mieloide acuta (LMA) recidivata/refrattaria (ISAKIDS)
Setting: II linea
Criteri di inclusione:
- Il partecipante deve avere da 28 giorni a meno di 18 anni di età al momento della firma del consenso informato. I partecipanti sotto i 2 anni di età possono essere arruolati solo dopo il completamento della rivalutazione del dosaggio sui primi 20 partecipanti con età compresa tra 2 e 18 anni.
- diagnosi confermata di LLA a cellule T o B recidivante, incluso Linfoma Linfoblastico (LBL), o LMA recidivante compresi i partecipanti con storia di mielodisplasia (MDS).
- Partecipanti precedentemente trattati con recidiva o risultanti refrattari al trattamento più recente. I partecipanti in prima o seconda recidiva saranno eleggibili a prescindere della durata della remissione. Partecipanti con non più di 1 precedente terapia di salvataggio.
- I partecipanti devono fare uso di metodi contraccettivi durante il trattamento e fino a 6 mesi dopo l’ultima somministrazione
- Partecipanti non in stato di gravidanza o di allattamento al seno
- Avvenuta firma del consenso informato da parte del partecipante e/o dei genitori/tutore legale
- Ottenimento dell’assenso alla partecipazione anche dal paziente stesso, compatibilmente con la sua età.
Criteri di esclusione:
- Prove di infezione in atto o sieropositività per HIV, Epatite B o C umana.
- Secondo tumore maligno diverso dal carcinoma a cellule basali o squamose della pelle o carcinoma in situ, a meno che non siano trattati con successo con intento curativo per più di 3 anni prima di entrare nello studio.
- Compromessa funzionalità cardiaca, renale, vascolare
- Qualsiasi malattia attiva grave o patologia concomitante che, secondo il parere dello sperimentatore, possa interferire con la sicurezza del trattamento di studio o l’aderenza al protocollo di studio.
- Interruzione del trattamento precedente con immunoterapia/agenti sperimentali e chemioterapia per > 2 settimane e guarigione da tossicità acute prima della prima somministrazione del trattamento dello studio.
- Trapianto di cellule staminali precedenti entro 3 mesi e/o evidenza sistemica di Graft versus Host attiva (GVHD) e / o terapia immunosoppressiva per GVHD entro 1 settimana prima della prima somministrazione del trattamento in studio.
- Intolleranza o controindicazioni al trattamento con mAb o qualsiasi altra componente del trattamento di studio.
- Partecipanti con LBL con livello dei blasti nel midollo osseo (BM) <5%.
- Partecipanti con LLA di tipo Burkitt.
- Leucemia acuta con coinvolgimento testicolare o del solo SNC.
- Partecipanti che hanno sviluppato leucemia acuta correlata alla terapia.
- Individui ospitati in un istituto a causa di un ordine disciplinare o legale; prigionieri o partecipanti che sono legalmente istituzionalizzati.
- Qualsiasi normativa locale che impedirebbe l’ingresso del partecipante nello studio.
- Il partecipante non è adatto alla partecipazione, indipendentemente dal motivo, secondo il giudizio dello Sperimentatore, comprese condizioni mediche o cliniche o partecipanti potenzialmente a rischio di non aderire alle procedure di studio.
- I partecipanti sono dipendenti dello sponsor o dello sperimentatore
- I partecipanti sono dipendenti del centro clinico o di altre persone direttamente coinvolte nella conduzione dello studio, o familiari stretti di tali individui.
- Qualsiasi situazione specifica durante l’implementazione/il corso dello studio che possa sollevare considerazioni etiche.
- Sensibilità a qualsiasi trattamento dello studio, o suoi componenti, o farmaco o altra allergia che, secondo il parere dello sperimentatore, non sia indicato per partecipazione allo studio.
Scheda ITCC-059
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Elena Barisone ebarisone@cittadellasalute.to.it
Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com
Francesca Resente fra.resente@gmail.com
Studio di fase I/II su Inotuzumab Ozogamicina (InO) come singolo agente e in combinazione con la chemioterapia per la leucemia linfoblastica acuta recidivante/refrattaria CD22-positiva pediatrica.
Setting: II linea
Criteri di inclusione:
- I pazienti devono avere almeno ≥ 1 e < 18 anni di età al momento dell’arruolamento.
- Strato 1A e 1B: I primi 3 pazienti con BCP-ALL in terapia con una dose di livello 1 devono avere da 6 anni a meno di 18 anni di età.
- A questo punto devono essere arruolati almeno 2 altri pazienti di età da 1 anno a meno di 6 anni allo stesso livello di dose.
- Una volta soddisfatto questo requisito, per i seguenti livelli della dose è possibile arruolare pazienti da un anno a meno di 18 anni di età.
- Qualora non fossero reclutati 2 pazienti più giovani, i pazienti di età da 6 anni fino a meno di 18 anni possono essere ancora arruolati ad un livello di dose 1 fino ad un massimo di 6 pazienti arruolati.
- Karnofsky > 60% per i pazienti > 16 anni di età e Lansky > 60% per i pazienti ≤ 16 anni di età.
- I pazienti devono essere guariti completamente dagli effetti tossici acuti di tutte le precedenti chemioterapie, immunoterapie o radioterapie
- Buona funzionalità renale, epatica e cardiaca
- Test di gravidanza negativo
- Utilizzo di metodi contraccettivi per entrambi i sessi fino almeno a 8 mesi per le femmine e almeno fino a 5 mesi per i maschi, dopo l’ultima dose di InO.
Strato 1, fase 2 e Strati 1B/1B-ASP: Diagnosi
- Prima recidiva di BCP-ALL dopo l’HSCT allogenico
- Seconda BCP-ALL recidiva/refrattaria o di grado superiore
- Malattia refrattaria
- uno stato midollare M2 o M3
- Il clone maligno deve essere positivo all’antigene di superficie CD22
- I primi 6 pazienti devono avere uno stato midollare M3
Coorte di fase 2: Diagnosi
- Prima recidiva di BCP-ALL dopo l’HSCT allogenico
- Seconda BCP-ALL recidiva/refrattaria o di grado superiore
- Malattia refrattaria
- I pazienti devono avere uno stato midollare M2 o M3
- Il clone maligno deve essere positivo all’antigene di superficie CD22
- I primi 6 pazienti (Strato 1A soltanto) devono avere uno stato del midollo M3
Strato 2: Diagnosi
- tumore maligno delle cellule B CD22-positivo con recidività e refrattarietà di secondo grado o superiore
- malattia valutabile o misurabile
- Le cellule maligne devono essere positive all’antigene di superficie CD22
Criteri di esclusione:
- I pazienti con malattia extramidollare isolata sono esclusi
- I pazienti con anamnesi di VOD/SOS precedente o in corso secondo i criteri di Seattle modificati sono esclusi
- Infezione sistemica in corso
- Pazienti sottoposti ad altre terapie antitumorali
- I pazienti con precedente reazione allergica di grado 3/4 a un anticorpo monoclonale sono esclusi
- I pazienti saranno esclusi se hanno una patologia, una malattia, un disordine psichiatrico, un problema sociale concomitante e grave che potrebbe compromettere la sicurezza del paziente o l’aderenza alla terapia del protocollo
Criteri di esclusione aggiuntivi per Strato 1B
- Pazienti con neuropatia periferica di grado 3-4
- Pazienti con precedenti di trombosi durante la terapia con steroidi e/o asparaginasi sono idonei a condizione che facciano un’adeguata profilassi anticoagulante
- Pazienti in cui l’esperienza precedente suggerisce che una somministrazione tempestiva della terapia è improbabile o è associata a un rischio indebito a causa di intolleranza.
Criteri di esclusione solo per la coorte dello Strato 1B-ASP
- Pazienti con qualsiasi storia di intolleranza alla asparaginasi-pegilata da reazioni allergiche e inattivazione silente durante il trattamento precedente.
- Pazienti con qualsiasi storia di pancreatite acuta associata alla asparaginasi (di qualsiasi grado come da definizioni nel consenso Delphi.
Scheda PON1501
Contatti
Nicoletta Bertorello nbertore@gmail.com
Matilde Piglione matilde.piglione@unito.it
Giada Pilloni giada.pilloni25@gmail.com
Studio pilota di fase 1/2, a braccio singolo, in aperto volto a valutare la sicurezza e l’efficacia di ponatinib in combinazione con chemioterapia in pazienti pediatrici affetti da leucemia linfoblastica acuta (LLA) positiva per il cromosoma Philadelphia (Ph+) recidivanti o che hanno mostrato resistenza oppure intolleranza a una precedente terapia contenente un inibitore della tirosin-chinasi o che presentano la mutazione T315I.
Setting: I/II linea
Criteri di inclusione:
- Diagnosi di LLA o MPAL con sicura evidenza di fusione BCR-ABL1 (Ph) in recidiva o resistenti o intolleranti ad almeno 1 precedente terapia con TKI anti-BCR-ABL1 o con presenza della mutazione T315I di BCR-ABL1
- Età compresa tra ≥1 e ≤21 anni al momento dell’arruolamento
- Pazienti con peso corporeo ≥30 kg in grado di deglutire le forme di dosaggio solide orali.
- Stato di performance secondo Karnofsky ≥50% per i pazienti di età >16 anni o punteggio sulla Scala di Lansky per la valutazione della capacità di gioco ≥50% per i pazienti di età ≤16 anni.
- I pazienti devono essersi ripresi da qualsiasi tossicità non ematologica (eccetto alopecia) dovuta a precedenti terapie fino a un grado inferiore a 2 secondo i Criteri terminologici comuni per gli eventi avversi del National Cancer Institute o fino al grado basale.
- Funzione renale ed epatica adeguata
- Funzione cardiaca adeguata e intervallo QT corretto secondo il metodo di Fridericia
- Nessuna evidenza clinica, radiologica o di laboratorio di pancreatite
- I soggetti di sesso femminile in età fertile devono risultare negativi al test di gravidanza
- I soggetti di entrambi i sessi devono acconsentire a praticare l’astinenza completa o essere disposti a usare un metodo contraccettivo altamente efficace per tutta la durata del trattamento e fino a 120 giorni dopo la conclusione della terapia
- Firma del consenso informato scritto
Criteri di esclusione:
- Anamnesi o attuale diagnosi di leucemia/linfoma di Burkitt o leucemia a cellule B mature.
- Anamnesi o attuale diagnosi di leucemia mieloide cronica
- Diagnosi di LLA, MPAL con lesioni di attivazione chinasica potenziali bersagli dopo il trattamento con terapia citotossica per un altro tumore
- Diagnosi di altra neoplasia primaria concomitante
- Malattia cardiovascolare clinicamente significativa
- Attuale uso sistemico di uno o più farmaci notoriamente associati al rischio di causare il prolungamento dell’intervallo QT corretto o torsade de pointes, a meno che il/i farmaco/i non possa/no essere sostituito/i con alternative accettabili o non possa/no essere interrotto/i dal paziente in modo sicuro.
- Ipertrigliceridemia non controllata (trigliceridi ≥450 mg/dl)
- Attuale uso sistemico di farmaci o integratori a base di erbe noti per essere inibitori potenti o induttori potenti del citocromo CYP3A entro 7 giorni prima della prima dose del farmaco dello studio.
- Precedente trattamento con ponatinib.
- Chemioterapia non prevista dal protocollo, radioterapia, altro agente sperimentale o immunoterapia in programma durante l’assunzione del trattamento dello studio.
- Allergia nota a uno qualsiasi dei farmaci (attivo o eccipiente) utilizzati nello studio.
- Malattia gastrointestinale nota o intervento gastrointestinale che potrebbe interferire con l’assorbimento orale di ponatinib.
- Sindromi da fragilità dell’acido desossiribonucleico (deoxyribonucleic acid, DNA), quali anemia di Fanconi e sindrome di Bloom.
- Sindrome di Down.
- Infezione sistemica in corso o attiva, sieropositività nota per il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) o infezione attiva nota da epatite B o C.
- Preesistente patologia significativa del Sistema Nervoso Centrale
- Anamnesi di ischemia/emorragia cerebrovascolare con deficit residui
- Disturbo convulsivo non controllato
- Anamnesi di grave coagulopatia o eventi vascolari.
- Qualsiasi condizione o malattia che, a giudizio dello sperimentatore o dello sponsor, potrebbe compromettere la sicurezza del paziente o interferire con la valutazione della sicurezza o dell’efficacia di ponatinib.
- Pazienti in gravidanza o che intendono allattare al seno